Pubblicato: lunedì 07 maggio, 2018 - Tempo di lettura: 2 min.

Interfibra - Internet veloce + chiamate illimitate a partire da 9  al mese Dal XXIV vertice nazionale antimafia: “Anche in Molise ci sono infiltrazioni mafiose”

di VINCENZO MUSACCHIO

La mafia c’è ed è un fenomeno globale. Si può fare la lotta alla mafia anticipandone le mosse e le strategie? E’ possibile la lotta alla mafia del giorno prima? E’ il tema del XXIV° Vertice Nazionale Antimafia organizzato a Napoli il 5 maggio nell’Antico Palazzo Depretis sede dell’Osservatorio Mediterraneo. Numerosi gli interventi in programma, primo fra tutti quello di Cesare Sirignano magistrato di spicco della Procura Nazionale Antimafia. Subito dopo Vincenzo Musacchio, Direttore scientifico della Scuola di Legalità “don Peppe Diana” di Roma e del Molise, ha ricordato la figura di Antonino Caponnetto ed il suo rapporto personale con il magistrato. Sono intervenuti numerosi magistrati, tra i quali il Procuratore Generale di Napoli, forze dell’ordine e giornalisti (tra cui Paolo Borrometi), impegnati quotidianamente su un terreno difficile come quello della lotta alle mafie. Si è parlato di riciclaggio internazionale, della questione rifiuti, della questione carceraria, sono stati illustrati i risultati dell’importante ed esclusivo report sulla criminalità organizzata a Malta ed i legami con l’Italia. Interessante per il Molise la relazione del dott. Sirignano magistrato della Procura Nazionale Antimafia, il quale ha chiarito come non vi sia nessuna regione italiana immune dalle infiltrazioni mafiose. Si è ha parlato dunque anche della nostra Regione e delle infiltrazioni nell’area litoranea che provengono dalla mafia foggiana e di quelle della camorra che colpiscono la provincia di Isernia. Si è accennato alle infiltrazioni nel nostro tessuto economico specie per reinvestire capitali nel settore immobiliare, nei trasporti e nella ristorazione. I punti su cui occorre tenere alta la guardia sono i fondi europei, l’eolico selvaggio e la ricostruzione post terremoto. Il magistrato antimafia di Napoli Catello Maresca (che pose fine al dominio dei Casalesi) ha concluso i lavori sostenendo che le mafie hanno cambiato strategia sostituendo alla violenza la corruzione e stanno diventando sempre più invisibili e più potenti.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

XHTML: Puoi utilizzare i seguenti tags html: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 



Il Giornale del Molise - reg. Tribunale di Campobasso n. 269 del 11/10/2001- Editoria: Editoria Innovazioni Sviluppo srl - via San Giovanni in Golfo ZI - P.IVA 01576640708
Editorialista: Pasquale Di Bello - Direttore responsabile: Manuela Petescia

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi