Pubblicato: lunedì 16 aprile, 2018 - Tempo di lettura: 2 min.

Il netto divario tra il calcio italiano e quello europeo

La due giorni di Champions League ha evidenziato quali sono i limiti del calcio italiano in relazione alle grandi d’Europa e soprattutto il divario tra quelli che possono essere definiti due stili di gioco. Per carità, né la Juventus né la Roma avevano l’obbligo di qualificarsi alle semifinali, eliminando Real Madrid e Barcellona, ma i risultati e le prestazioni che ci sono stati all’Allianz Stadium e al Camp Nou hanno dimostrato l’inferiorità.

Cosa manca al calcio italiano per arrivare a quei livelli? Inutile negarlo: i campioni. Contro la Juventus, è andato in scena il ‘Cristiano Ronaldo Show’, con il portoghese che ha messo in campo una delle migliori prestazioni della sua straordinaria carriera. Ma non sono soltanto Messi e Ronaldo, unicum di questo calcio, a fare la differenza. Basti pensare a calciatori che passano quasi in sordina, come Casemiro e Busquets, oppure a Ramos e Pique, gente che abbina alle qualità tecniche, una grandissima esperienza internazionale. Capita, pertanto, che la gestione dei momenti e delle partite sia diversa: quando la squadra meno esperta cala, quando c’è un mezzo errore e una piccola palla vagante, questi giganti semplicemente chiudono il conto. È capitato nel miglior momento della Juventus con la rovesciata di Ronaldo, così come con la Roma, che sembrava averla riaperta dopo la rete di Dzeko.

Vincere significa avere una buona difesa. Nonostante negli ultimi anni in Europa abbiano vinto soprattutto coloro che avevano a disposizione un attacco atomico, è interessante guardare quali sono le squadre più imbattute in Europa, per effettuare una sorta di confronto, analizzando poi il loro comportamento quando si affrontano. In Inghilterra il Manchester City è la squadra meno battuta, avendo effettuato 15 clean sheet su un totale di 32 partite, assieme allo United, come emerge dai dati contenuti in una infografica sulle migliori difese d’Europa. In Italia nettamente avanti la Juventus, con 20 clean sheet su 31 partite, mentre il Napoli si ferma a 16. In Spagna, invece, Atletico Madrid e Barcellona si assestano sui 18 clean sheet su 29 partite. Più battute, invece, il Bayern Monaco (14/27) e il PSG (16/31).

Ciononostante, possiamo analizzare che quando poi le squadre si affrontano tra di loro, questi dettagli e queste statistiche contano a poco. Non abbiamo calcolato il Real Madrid, che in questa speciale graduatoria è clamorosamente indietro, ma quando i blancos hanno affrontato la squadra meno battuta del 2018 in campionato – la Juventus – le hanno rifilato 3 gol senza subirne, così come è accaduto con il PSG. Tutto ciò per constatare come la difesa sia, molto probabilmente, il reparto più importante per la vittoria di un campionato. Quando si vuole, però, andare lontano in Champions League, a questo punto, serve un attacco stellare.

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