Pubblicato: venerdì 01 dicembre, 2017 - Tempo di lettura: 3 min.

Interfibra - Internet veloce + chiamate illimitate a partire da 9  al mese Isernia. Stalking e lesioni, scattano le misure di prevenzione per due isernini

Nei giorni scorsi il Questore Ruggiero Borzacchiello ha adottato nei confronti di 2 cittadini isernini di anni 42 due provvedimenti di ammonimento: l’uno riconducibile alla disciplina prevista dalla legge n.38 del 2009 che consente di emettere tale provvedimento nei confronti di chi si rende responsabile di comportamenti reiterati riconducibili a veri e propri atti persecutori di cui all’art. 612 bis c.p. , l’altro come previsto dalla più recente normativa legge n.119 del 2013 “Misure di prevenzione per condotte di violenza domestica” che consente l’emissione di un provvedimento di ammonimento nel caso in cui si verifichino episodi di “violenza domestica” intesa come “uno più atti, gravi ovvero non episodici, di violenza fisica, sessuale, psicologica o economica che si verificano all’interno della famiglia o del nucleo familiare o tra persone legate, attualmente o in passato, da un vincolo di matrimonio o da relazione affettiva, indipendentemente dal fatto che l’autore di tali atti condivida o abbia condiviso la stessa residenza con la vittima”. Nel primo caso la vittima una donna isernina di anni 46, si presentava agli uffici dell’UPGSP della Questura di Isernia esasperata per il comportamento persecutorio del suo ex compagno che le provocava uno stato di ansia e paura tale da condizionarne la quotidianità.
La professionalità degli operatori dell’UPGSP consentiva di acquisire la fiducia della donna, rassicurandola. Quest’ultima, infatti, presentava istanza di ammonimento nei confronti del suo persecutore. La vittima raccontava di aver intrapreso una conoscenza con il suo ex compagno, terminata da alcuni mesi ma, dal momento in cui il rapporto era stato troncato lo stesso ha iniziato a porre in essere una serie di comportamenti quali: pedinarla e seguirla in tutti i suoi spostamenti quotidiani, effettuare frequenti passaggi nei pressi della sua abitazione, tempestarla di telefonate ed sms. Tale condotta ha ingenerato uno stato d’ansia nella donna tale da rendere necessario il ricorso a cure sanitarie. All’esito della istruttoria posta in essere dal personale della Divisione Anticrimine della Questura di Isernia consistente nel riscontrare i fatti raccontati dalla vittima anche con numerose testimonianze, il Sig. Questore di Isernia ha emesso il provvedimento di ammonimento con la finalità di far desistere l’uomo dai comportamenti su descritti.
Il secondo provvedimento di ammonimento è stato emesso a seguito dell’istruttoria posta in essere dal personale della Divisione Anticrimine della Questura di Isernia nei confronti di un soggetto isernino con precedenti per lesioni personali e violenza privata nei confronti della coniuge di anni 37. Nonostante la precedente condanna, l’uomo seguitava a tenere condotte lesive nei confronti della coniuge e della figlia minore cagionandole lesioni lievi e escoriazioni varie. All’esito dei riscontri effettuati veniva quindi emesso il provvedimento de quo invitando il soggetto a tenere una condotta conforme alla legge.
Nella giornata di ieri personale della Squadra Mobile dava esecuzione alla Ordinanza di applicazione della misura di sicurezza personale emessa dal Tribunale di Isernia- Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari nei confronti di P.E., donna isernina di anni 34 resasi responsabile nella primavera scorsa di un fatto di cronaca che destò particolare clamore. La donna infatti di ritorno da una mattinata di shopping a bordo di un taxi, aggredì con un coltello l’autista che la stava riportando verso casa, ferendola gravemente in più parti del corpo. Successivamente scese dall’autoveicolo e si gettò nel vuoto da un cavalcavia sulla SS85 Venafrana provocandosi numerose fratture, ma sopravvivendo grazie al tempestivo intervento del personale della Squadra Mobile. Il Giudice delle Indagini Preliminari valutata la pericolosità sociale della donna ha disposto con l’odierna misura di sicurezza il ricovero della stessa presso una struttura specializzata fuori regione dove è stata condotta, a seguito delle formalità di rito da personale della Polizia di Stato.
Nei giorni scorsi personale della Squadra Mobile ha deferito all’Autorità Giudiziaria per molestie un cittadino isernino di anni 47 anni ai danni di una donna isernina di anni 25. La vittima denunciava presso gli uffici dell’UPGSP il comportamento dell’uomo, ex collega di lavoro, che si recava spesso presso l’ufficio della vittima assumendo un comportamento fastidioso tale da costringere la stessa a richiedere in più occasioni l’intervento delle forze dell’ordine.

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