Pubblicato: domenica 29 ottobre, 2017 - Tempo di lettura: 5 min.

Interfibra - Internet veloce + chiamate illimitate a partire da 9  al mese Il sole ruota ancora attorno alla Terra?

di ANNUNZIATA D’ALESSIO

“Ragazzi, il 31 ottobre del 2002 a San Giuliano di Puglia si stava festeggiando Halloween!”.
E fa la sua lezione.
Una docente di Lettere di un piccolo Comune molisano così ricorda ai suoi giovani alunni la tragedia dei ventisette angeli: come l’inevitabile esito del “Satana day”! La tragedia che tutti noi oggi riconduciamo a uno dei peggiori esempi d’ incuria, imputabile alla sola negligenza umana, l’evangelica prof  la spiega,invece, alla sua classe come la maledizione di una festa che sarebbe tutta del demonio.

Non ha il sapore delizioso di un dolcetto e tanto meno la leggerezza goliardica di uno scherzetto la lezione impartita da una prof di Lettere ai suoi alunni sulle controindicazioni di Halloween.
Dopo i “secolari” trascorsi di una scuola media in un piccolo Comune molisano, voglio approfittare  della festa più discussa e discutibile del calendario americano, per tirare le somme e segnalare alle alte sfere la patologia di una scuola ormai tanto burocratica da compromettere la qualità di una sana relazione educativa.
Qualche tempo fa mi è capitato di ascoltare la curiosa notizia di una studentessa dell’Università di Sfax, in Tunisia, che avrebbe lavorato cinque anni a una tesi per dimostrare che la Terra in realtà è piatta ed è il Sole a ruotarle intorno…
Strizzando l’occhio a Tolomeo e rifacendola in barba all’incompreso Galileo!
La tesi è stata in seguito respinta e si è aperta un’inchiesta allo scopo di fare chiarezza sull’assurda vicenda: verificare come sia stato possibile portare avanti un simile ostinato progetto di ricerca, alla faccia di tutta la scienza, da Copernico in poi, solo perché l’affermazione risulta ascritta nel Corano e quindi come tale assunta a verità assoluta…?!
Il punto, infatti, è proprio questo!E’ più che mai possibile oggi imbattersi in inquietanti figure di fanatici estremisti (…l’ISIS ne è diventato un drammatico esempio!), ma ciò che s’impone in misura inaccettabile è il silenzioso avvicendarsi
di corpi istituzionali (rettori, presidi, docenti ecc.) che se ne stiano a …soprassedere.
Il caso di questa studentessa credo abbia catturato subito la mia attenzione dal momento che s’incrocia e si sovrappone fino a confondersi con un altro paradossale episodio: quello  della suddetta  docente di Lettere che, invece di incoraggiare i ragazzi a guardare “oltre la siepe”, fa iniziare e risolvere il mondo intero nel “rosario” che stringe in pugno, ricacciandoli all’”inferno”.
Che direste, dunque, di una professoressa che, nel nostro tempo moderno, spiega ai vostri figli l’origine di calamità naturali come i terremoti, demandandoli all’additata vergogna di matrimoni omosessuali…?! Che si potrebbe pensare di una docente che invita i ragazzi a inserire figure di Santi nelle proprie pagine facebook al fine di tutelare le loro “virtù” dagli attacchi seduttori di Satana, che imperversa sulla rete vestito di porno…?! E che dire di un’umanista che, in quanto tale, dovrebbe promuovere la “curiosità” come strumento per la crescita e al contrario la infossa come la peggiore dei : “Vade retro Satana!”?!
Questa non è una bufala da ridere! Per alcuni malcapitati alunni è la quotidianità di un intero anno scolastico. Una quotidianità presidiata dall’Arcangelo Michele con la spada brandita e da tutto il suo possente esercito crociato di esorcisti, veggenti…, occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio! Maghi e streghe saltano fuori  dalle pagine dei libri a ogni pretesto, pronti per non essere dimenticati, smascherati e messi al rogo…Ogni cosa per questa profetica insegnante si traduce nel senso del peccato o diventa espressione del demonio. Cedere alla “curiosità”, secondo i suoi precetti, può indurre all’ira di Dio e scatenare tumori, malattie senza scampo, nelle famiglie meno “osservanti”.
Questi non sono che pochi esempi di lezioni tuonanti, infarcite di omelie da una cattedra, che non è un pulpito, e da un’aula, che dovrebbe essere per i nostri ragazzi la finestra aperta, spalancata sul mondo delle opportunità.
Verrebbe da chiedere: ” Cara prof, ma l’Umanesimo e il Rinascimento non ci avevano traghettato fuori dal  “buio” Medioevo verso la “luce” ?”
La fede in Dio non è freddo, macabro ritualismo fine a se stesso, ma il racconto di noi attraverso i nostri talenti, donati da una mano che si allunga dall’Eternità verso le sue creature per promuoverci alla vita.
Il profilo della singolare docente, ormai da anni nella scuola, non è, dunque, così diverso da quello della studentessa islamica…Entrambe vestite da Vestali delle Sacre Scritture! In particolare, il profilo della nostra insigne professoressa-papessa è, senza mezzi termini, quello di un’integralista cattolica a piede libero che, a porte chiuse, usa la sua posizione per fornire esasperanti illustrazioni gratuite su una personale visione della vita e della società, esulando da precise competenze.
Una cosa è educare altro è plagiare o peggio disorientare…!
La scuola italiana si regge su un sistema dalla proposta sempre più demagogica, che delega affidabilità e competenze alla tecnologia di cui si serve. In realtà, LIM e iPad sono solo strumenti in grado di snellire e semplificare il lavoro fra insegnante e alunno, ma non potranno mai sostituire il valore di una  corretta relazione umana e suoi effetti. Questa deve rimanere l’asso nella manica di una scuola che mira a restare “buona”. Se i pensieri, i sentimenti, l’esperienza, l’identità profonda di chi fa lezione non fossero così importanti da fare la differenza in un percorso di crescita, tanto varrebbe demandare tutto ai computer e tenere lezioni online…
Per quanto mi piacerebbe congedarmi da questo grottesco racconto a suon di pernacchie e sberleffi, mi sento frenata da quei pochi genitori che, a denti stretti, si sono recati per anni a chiedere spiegazioni circa la condotta tenuta in classe e sono stati liquidati con uno sprezzante: ”Battaglie perse!”, rischiando come pegno di tanto ardire la decapitazione immediata del voto.
Allora, a fronte di chi nella scuola pensa di poter dire e fare indisturbato il proprio comodo, facendo schioccare la frusta, sicuro della poltrona, chiedo:
“A chi la responsabilità di casi come questi?!Ai genitori, che tacciono per paura di “rappresaglie” verso i propri figli? Alla Chiesa, che al solito nicchia…?Alle Istituzioni, che sanno e…temporeggiano?!”.
Forse dopo l’invasione di un integralismo importato sarà il caso di cominciare a fare il punto anche sugli estremisti dispotici di casa nostra, soprattutto se li affidiamo la formazione dei nostri ragazzi.

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