Pubblicato: mercoledì 04 ottobre, 2017 - Tempo di lettura: 1 min.

Interfibra - Internet veloce + chiamate illimitate a partire da 9  al mese Battista contro Battista – di Paolo Di Lella (il Bene Comune)

di PAOLO DI LELLA
I cittadini di Campobasso (quelli che usano l’automobile), in questi giorni, si trovano a fare i conti con un ennesimo disagio. Come se non bastasse l’agonismo che mettono in campo ogni giorno per evitare le buche, da circa una settimana, i campobassani che intendono utilizzare l’auto per raggiungere il proprio luogo di lavoro, sono costretti a svegliarsi almeno un’ora prima e uscire anzitempo dagli uffici se devono riprendere i figli che escono dalle scuole… Sì, perché gli “illuminati” Amministratori del capoluogo, hanno deciso che è arrivato il momento di rifare le strisce pedonali. Benissimo, il problema semmai è che i lavori in pieno centro avvengono di solito tra le 7 e le 9, oppure verso ora di pranzo, insomma nelle ore di punta.
Ma non finisce qui. Lo scorso 30 settembre, il sindaco di Campobasso Antonio Battista, sul proprio profilo Facebook, pubblica un post di scuse per certi versi incomprensibile, per altri inquietante: “Mi scuso per gli inconvenienti generati per i lavori di rifacimento delle strisce pedonali. Pur nella urgenza non è possibile eseguire i lavori in orari di massimo traffico”.
A rigor di analisi logica sarebbe a dire che il Comune ritiene opportuno, data l’urgenza, di svolgere i lavori nelle ore di massimo traffico. Ma purtroppo non è possibile.
Insomma una contraddizione insanabile. A parte gli scherzi… Probabilmente il sindaco voleva dire che per quanta urgenza ci fosse, non è giustificabile il fatto che i lavori siano stati svolti proprio nelle ore in cui il traffico è più intenso.
E bravo il sindaco. Stavolta siamo d’accordo con lui. Ci congratuliamo e ci permettiamo di chiedergli un ulteriore salto di qualità, affinché mai più abbia a trovarsi nella condizione di protestare contro se stesso.

4 Commenti
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  1. Mariachiara Amodio ha detto:

    Onestamente, la ritengo una polemica sterile. Se vi recate in altre città d’Italia, anche nel più civile Nord, da dove sono appena tornato, purtroppo tali lavori si svolgono in orari lavorativi perché le società non intendono pagare gli straordinari per lavori notturni ai propri dipendenti: bisogna avere onestà intellettuale. Sottolineerei, piuttosto, tutte le mancanze di questa amministrazione, che non si discosta più di tanto da quella che l’ha preceduta: mancanze in materia di cura e valorizzazione del verde pubblico, mancanze in materia di preservazione del decoro, mancanze in materia di fruibilità dei marciapiedi, mancanze in materia di rivitalizzazione di Piazza Pepe con attività culturali ed artigianali.
    Sugli automobilisti, infine, ci sarebbe molto da dire: dico solo che in pochissimi rispettano il codice della strada, tanto è vero che molte arterie cittadine si sono ridotte a piste da Formula Uno, con tanto di pedoni che devono chiedere permesso per passare. Chissà che le strisce gli ricordino quanto poco intelligenti sono le loro violazioni.

  2. Mara Iapoce ha detto:

    Non capisco tutta questa polemica. Solo sulle autostrade -e non sempre- vedete gente lavorare di notte. Nei comuni e sulle strade provinciali o regionali li trovate in orari di lavoro: i fondi a disposizione sono pochi e spesso queste società vengono pagate in ritardo, figuriamoci se un ente locale può permettersi di pagare il lavoro notturno che, per chi non lo sappia, ha un livello di retribuzione più alto. A Sassuolo -noto centro industriale del modenese- si stanno rifacendo strade su strade in molti punti: lì il traffico è decisamente più intenso che a Campobasso, data la concentrazione industriale: nessuno ha fiatato, né tantomeno Il Resto del Carlino o La Gazzetta di Modena hanno scritto articoli sull’argomento. Imparate, gente, imparate…

  3. Che questa amministrazione faccia spesso autogoal è sotto gli occhi di tutti, e possiamo anche scherzare su certe affermazioni pubbliche, come ha fatto l’autore dell’articolo. Non è che però la precedente amministrazione sia stata esente da mancanze e da una errata visione delle cose. Manca attualmente nel capoluogo una figura dotata di capacità amministrativa, lungimiranza, spirito di ascolto, apertura culturale che proiettino la città fuori dal pantano.

  4. Carlotta Immobile ha detto:

    L’importante è che si rimettano a posto, queste strade! Mai visto uno stato di abbandono come questo. Il capoluogo sta rovinosamente precipitando, nell’indifferenza dei più.

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