Pubblicato: mercoledì 12 luglio, 2017 - Tempo di lettura: 3 min.

Interfibra - Internet veloce + chiamate illimitate a partire da 9  al mese Leeuwarden, Capitale della Cultura 2018

Città d’acqua, plasmata dai molti canali che l’attraversano, Leeuwarden si prepara ad essere la Capitale della Cultura per il 2018.

A pochi chilometri una costa rigata da isole che si staccano dalla terra a formare una barriera naturale, all’interno canali e corsi d’acqua, un paesaggio liquido in cui l’uomo sembra tentare giorno dopo giorno di trattenere ciò che faticosamente ha sottratto al mare.

Questa è la storia della cittadina di Leeuwarden, Capitale della Cultura per il 2018 e dei suoi abitanti.

La città fa parte della Frisia, regione dei Paesi Bassi situata nell’angolo sud-est del Mare del Nord, proprio al confine danese-tedesco. Furono gli abitanti di questa regione a realizzare nei primi decenni del Novecento il grandioso progetto della diga di Afsluitdijk, capace di trasformare quella che un tempo era una profonda insenatura di acqua salata in un enorme bacino idrico di acqua dolce. Il sentimento di orgoglio per una simile opera è ancora presente nella memoria storica di una città accogliente e autentica, in cui il viaggiatore troverà intatto lo spirito energico e vitale dei suoi abitanti.

Tra i figli illustri di Leeuwarden troviamo il celebre incisore Maurits Cornelis Escher che con le sue bizzarre architetture ha saputo descrivere paesaggi matematici sempre in bilico tra la realtà e fantasia, con le sue architetture instabili e ambigue. Tutto il contrario della quieta e pacifica atmosfera che si respira nella cittadina olandese che può essere agevolmente visitata a piedi o in bicicletta.

Le attrazioni principali si trovano nella città vecchia, la Nieuwestad, dove la famosa Oldhove è sicuramente l’attrazione principale. È una torre pendente costruita nel 1529 che per le ambizioni dei suoi costruttori avrebbe dovuto ergersi dritta e imponente sopra i tetti della città. Qualche errore di calcolo, una distrazione, chissà, ha interrotto l’ascesa del monumento a quaranta metri di altezza, punto in cui la torre iniziò pericolosamente ad inclinarsi. È oggi un bel monumento, davanti al quale vale la pena voltare la testa verso l’alto per scattare qualche fotografia, constatando come da errori architettonici nascano spesso celebri monumenti. Poco distante incontriamo la vecchia pesa pubblica cittadina (Waag) in perfette condizioni ed utilizzata tra il Cinquecento e l’Ottocento per pesare burro e altri beni.

Una passeggiata tra le vie del centro storico è una buona occasione per farsi un’idea della vitalità di questa città, tra i locali che si affacciano lungo i canali non vi sarà difficile trovare il posto giusto per una pausa.

Per chi poi volesse trascorrere del tempo in attesa di mettersi al tavolo per la cena segnaliamo il casinò cittadino. Qui è possibile sperimentare il three-card poker, versione meno conosciuta di quello tradizionale, in cui si gioca solo contro il banco con mani di tre carte, anziché di cinque.

Dalle sale eleganti ci spostiamo nelle stanze altrettanto accoglienti dei musei della città. Gli abitanti di Leeuwarden sembrano nutrire una vera predilezione per la cultura e la memoria storica del loro territorio. I musei della città ne sono l’esempio prefetto.

Il Fries Museum è dedicato alle tradizioni del territorio con una notevole quantità di oggetti appartenuti agli operai che hanno partecipato alla costruzione della Afsluitdijk. Il Princessehof Museum è invece dedicato alle celebri ceramiche olandesi di Deft con sale più esotiche in cui sono esposte maioliche cinesi, vietnamite e giapponesi.

Il Natuurmuseum Fryslân è il luogo in cui grandi e piccoli potranno divertirsi esplorando i canali della città dal punto di vista di un pesce, oppure la libertà del volo di un uccello assicurandosi ad apposite imbragature.

Qui c’è da dipingere per tutta la vita “ esclamò Claude Monet visitando questi luoghi e nella terra di Mata Hari la natura è l’altra grande protagonista con itinerari in bicicletta attraverso il paesaggio selvaggio della regione. Brevi escursioni da effettuare anche in giornata lungo le attrezzatissime vie ciclabili che tagliano tutto il territorio attraverso laghi, isole e corsi d’acqua.

Le attrattive di Leeuwarden si concentrano nella città vecchia, facilmente raggiungibile a piedi o in bicicletta.

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