Pubblicato: venerdì 21 aprile, 2017 - Tempo di lettura: 1 min.

Interfibra - Internet veloce + chiamate illimitate a partire da 9  al mese Biotestamento, campane a morto e necrologi nelle chiese molisane

Nel giorno dell’approvazione alla Camera dei deputati della legge sul biotestamento alcuni parroci in Molise hanno suonato le campane a morto. A comunicarlo è Don Mario Fangio, prete di Carovilli, in provincia di Isernia, che ha partecipato all’iniziativa insieme ai sacerdoti delle parrocchie di Pietrabbondante (Isernia), Castropignano, Duronia, e Salcito (Campobasso). A Pietrabbondante è stato anche afflitto un necrologio. Rispetto alle Disposizioni anticipate di trattamento (Dat) contenute nella legge, si è pronunciato anche il presidente della Cei Angelo Bagnasco. “Rischia di aprire derive pericolose”, ha detto a Repubblica. “Una norma importante, ma alcuni elementi spero possano essere rivisti al Senato”, è invece il commento del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. I parroci di Isernia e Campobasso spiegano di aver voluto “richiamare all’attenzione delle loro comunità il funesto evento legislativo, che creerà una grande mole di problemi e minerà alla base la certezza della indisponibilità della vita umana”. I sacerdoti chiedono di “emendare sostanzialmente al Senato la norma e bocciarla come inutile, potendo fare riferimento già alle normative sull’accanimento terapeutico e sulle cure palliative”. Il manifesto di necrologio esposto a Pietrabbondante recita: “Le campane suonano a morto perché la Vita è vittima della morte dall’aborto all’eutanasia delle Dat. Con queste l’Italia ha scelto di ‘far morire‘, non di far vivere. Prosit”.

Lascia un commento

XHTML: Puoi utilizzare i seguenti tags html: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 
Il Giornale del Molise, reg. Tribunale di Campobasso n. 269 del 11/10/2001 - Editore E.I.S. srl – via San Giovanni in Golfo Z.I. 86100 Campobasso – P.IVA 01576640708
Editorialista Pasquale Di Bello - Direttore responsabile Manuela Petescia

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi