Pubblicato: sabato 25 marzo, 2017 - Tempo di lettura: 2 min.

Interfibra - Internet veloce + chiamate illimitate a partire da 9  al mese Regionali, Iorio prepara la rivincita. Bagno di folla alla convention con Raffaele Fitto

di PASQUALE DI BELLO

“Vi assicuro che questi signori al governo regionale, a Febbraio 2018 non ci saranno più”. E’ un Michele Iorio galvanizzato a scandire questa frase alla fine del proprio intervento. Iorio ha parlato  nel corso della convention organizzata per il varo in Molise dal movimento “Direzione Italia” fondato da Raffaele Fitto. Proprio alla presenza dell’ex ministro e attuale parlamentare europeo Iorio ha chiamato a raccolta i moderati, il popolo di centrodestra, gli amici e i conoscenti di quel mondo che lo ha visto protagonista per dodici anni alla guida del Molise. Il suo appello è andato ogni più rosea previsione. La sala dell’albergo campobassano che ha organizzato l’evento è una di quelle col “trucco”, ovvero dotata di pannelli che, in caso di insuccesso, ne accorciano le dimensioni per dare a chi vede un “effetto pieno” che non sempre – anzi, quasi mai – si riesce ad ottenere nella realtà. Bene, il duo Iorio – Fitto il pienone lo ha fatto davvero e, se proprio qualcosa occorreva, era dello spazio aggiuntivo. Il tentativo di entrambi è quello di riorganizzare le fila di un mondo diverso e alternativo al centrosinistra in Italia e in Molise e alle rispettive derive renzista e fratturista. Un mondo, che oltre al centrodestra, va in direzione contraria anche al populismo di marca grillista, quello, ha detto Fitto che grida “onestà, onestà, onestà” ma è incapace di aggiungere il corollario: “competenza, competenza, competenza”.

Insomma, ieri a Campobasso si sono tenute le prove generali delle manovre che vedremo quando la campagna elettorale sarà effettivamente avviata. Per entrambe le elezioni, hanno sottolineato i due protagonisti, occorreranno elezioni primarie per la scelta dei candidati alla leadership. Una prospettiva che, vista al folla in sala, Iorio ha dimostrato di non temere. In sala c’erano tutti gli interessati a girare pagina, da “Noi con Salvini” a “Coscienza civica”, il movimento fondato da Massimo Romano. Si sono rivisti anche volti spolverati dalle teche e dalle credenze del centrodestra, protagonisti di un passato non tanto passato che a qualche commentatore ha fatto inarcare il sopracciglio. Iorio, come lui stesso ha ammesso in più circostanze, è stato protagonista di errori e scelte sbagliate ma, messo in confronto ai nanerottoli e alle mezzetacche oggi in circolazione, fa la figura del gigante.

In politica contano due cose: il realismo e il consenso, elementi che seppur con fatica il centrodestra molisano sta cominciando a coagulare. Ci sono fasi storiche dove se non si può ottenere il meglio, almeno si può almeno evitare il peggio. E la cosa peggiore che possa capitare ai molisani e un Frattura bis. Iorio ha fatto anche errori, Frattura ha fatto solo errori. La differenza è sostanziale.

Lascia un commento

XHTML: Puoi utilizzare i seguenti tags html: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 
Il Giornale del Molise, reg. Tribunale di Campobasso n. 269 del 11/10/2001 - Editore E.I.S. srl – via San Giovanni in Golfo Z.I. 86100 Campobasso – P.IVA 01576640708
Editorialista Pasquale Di Bello - Direttore responsabile Manuela Petescia

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi